BAGNO VIGNONI

A pochi km a sud di San Quirico d’Orcia si trova Bagno Vignoni, centro termale noto fin dall’antichità. Gli etruschi prima e successivamente i romani frequentavano volentieri il territorio di Bagno Vignoni e proprio i romani furono i primi a sviluppare un’idea curativa e sociale delle acque. Nel Medioevo Bagno Vignoni godeva di grande fama e personaggi illustri venivano a curarsi con le sue acque. Santa Caterina vi soggiornò fra il 1362 e il 1367 e a lei sono dedicati il loggiato e la cappella antistanti la vasca. Papa Pio II fece costruire, nella piazza delle Sorgenti al lato della vasca, il Palazzo Piccolomini, caratterizzato dalla facciata del primo piano in travertino bugnato e il secondo piano in travertino liscio e nel 1490 anche Lorenzo il Magnifico si fermò a Bagno Vignoni facendo uso dell’acqua termale per curare la sua artrite. La presenza della sorgente termale, che garantiva un flusso d’acqua abbondante e perenne e la vicinanza con la Via Francigena, che lambiva il borgo, hanno fatto di Bagno Vignoni un importante centro molitorio. Ne sono testimoni le vasche medievali del Parco dei Mulini, che dominano il panorama della Val d’Orcia.